Desio-Real San Fermo 1-0

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La partita in questione si è giocata mercoledì 21 marzo, ma abbiamo volutamente posticipato la pubblicazione del solito resoconto in attesa del comunicato ufficiale della Federazione: si, perché la società Real San Fermo ha avuto il coraggio di sporgere reclamo, con la speranza di invalidare un risultato che sul campo è apparso piuttosto netto. E invece l’1-0 ottenuto dai biancorossi è stato chiaramente omologato: certo, la ricorderemo indubbiamente come una serata surreale ma l’aver tentato un ricorso del genere a bocce ferme ha francamente lasciato di stucco. Purtroppo, nel mondo del calcio e non solo in quello, capita non di rado che qualcuno provi a fare il furbo.
Già nella sfida di andata, con la dirigenza e con i “tifosi” del Real San Fermo, c’era stata qualche scaramuccia: ma a Desio il clan comasco si è superato e questo spiace. Quando poco prima delle 21 l’impianto di illuminazione di via Agnesi è saltato, lasciando tutti al buio, il Desio in primis si è trovato completamente spiazzato: giocatori nervosi, dirigenti costernati. Va chiarito che il centro sportivo non è di proprietà del club biancorosso, che lo utilizza come semplice fruitore: non è certo colpa della famiglia Pistillo se si verificano dei guasti. Superato lo smarrimento iniziale, il Desio si è attivato per la risoluzione del problema e poco dopo le 22, a seguito di un pronto intervento, la luce è tornata: il direttore di gara non ha avuto dubbi, ha ordinato ai giocatori di scendere in campo e anche i ragazzi del Real San Fermo, pur contrariati come quelli del Desio, hanno accettato. Stranamente, i giocatori ed i dirigenti ospiti hanno iniziato a gridare allo scandalo quando al minuto 8′ Missineo ha depositato in rete da due passi un pallone vagante (favorito da un’uscita incerta del portiere Gandola): così è troppo comodo. Poi, sul rettangolo verde, il nervosismo ha ovviamente preso il sopravvento e non siamo contenti che uno dei nostri giocatori, Darone, abbia causato un infortunio a Romeo con un intervento indubbiamente scomposto e da non imitare. Ma da lì a dipingere i biancorossi come dei ragazzi scriteriati e cattivi ce ne passa: in campo certe cose possono succedere, anche il numero 3 del Real San Fermo Azzarello è stato espulso a seguito di un fallo oltre i regolamenti.
E’ stata una serata chiaramente spiacevole per una serie di motivi, inutile negarlo. Ma il comportamento dei dirigenti comaschi durante e dopo la partita si commenta da solo: così come sono inaccettabili le accuse pubblicate sui social, le critiche dei “tifosi”: chi è senza peccato scagli la prima pietra, anche il Desio ha avuto in passato momenti “caldi” ma nessuno, in casa biancorossa, è mai arrivato a tanto. Il buonsenso e il raziocinio non si possono comprare al supermercato.

DESIO-REAL SAN FERMO 1-0

Rete: 8′ Missineo.

DESIO: Bertucco, Monaco, Zonca, Mariani, Bonato, Menegon, Darone, Corti, Marone (79′ Giesi), Ippolito, Missineo. A disp. Zumbo, Bortolas, Di Mola, Ponzielli, Tagliabue, Sessa. All. Serlenga.

REAL SAN FERMO: Gandola, Maspero, Azzarello, Sampietro, Canavesi, Grasselli (92′ Mattiazzo), Romeo (79′ Della Bella), Finelli, Clerici, Massaro (57′ Schioppa), Riolo. A disp. Romano, Pigozzo, M. Mauri. All. L. Mauri.

Arbitro: Ravi di Milano

Note: espulsi Azzarello (R) al 63′ e Darone (D) al 74′. Ammoniti Ippolito, Giesi (D), Romeo, Maspero, Gandola (R).

 

Acd Desio Calcio

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