Desio-Bresso 1-3

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“Il Bresso ha meritato la vittoria, ma il Desio non è stato messo nelle condizioni di giocare”: lo afferma con grande capacità analitica il ds Andrea La Rosa, al termine di un match a dir poco strano. La capolista allunga la propria striscia di imbattibilità e conferma tutte le proprie doti, ma sul risultato finale pesano una quantità industriale di episodi dubbi: senza cercare polemiche sterili, la terna arbitrale prende una serie di decisioni discutibili (tra bandierine alzate a caso e falli controversi che in categorie superiori metterebbero alla prova i moviolisti) e tra le due squadre è proprio il Desio a subire i danni più gravi. Un peccato, anche se questo non deve essere un alibi totale: comunque niente drammi, perché il campionato è ancora lungo e sicuramente da qui in avanti ne vedremo delle belle.
Mister Bonaita dimostra di avere coraggio e schiera contro la prima della classe un undici a trazione anteriore: dentro dal primo minuto Cotica, Paone, Panin e Gjergji, con Rossi e Piras a supporto. Il tecnico vuole dare un messaggio chiaro ai propri avversari e fa bene, perché dopo appena tre minuti Gjergji si conquista una punizione dal limite e Panin la trasforma in gol con la sua classica parabola sopraffina (anche se il portiere non è esente da colpe). Si mette bene per i biancorossi, ma già al 10′ il Bresso pareggia: punizione dalla sinistra, la palla rimane in area e Ghidelli trova la zampata decisiva. Il gol rivitalizza gli ospiti, che iniziano a spingere con maggiore convinzione: nonostante la pioggia insistente le due squadre offrono uno spettacolo godibile, al 28′ Nappo è bravo a respingere la velenosa conclusione da fermo di Ghidelli mentre al 31′ Gjergji, su magnifica punizione scodellata da Rossi, fallisce di testa una colossale occasione. Al 37′, invece, il Bresso la butta dentro per la seconda volta: Ghidelli calcia dal limite dell’area, Mariani ferma involontariamente il pallone e di fatto serve un assist al bacio a Zumpano, che di sinistro può appoggiare in rete. Ma le proteste del Desio sono vibranti, a ragione: perché sulla conclusione di Ghidelli (prima della deviazione del capitano desiano) Zumpano è in chiara posizione di fuorigioco anche se l’assistente non se ne avvede.
Il Desio cambia marcia ad inizio ripresa, mister Bonaita chiede ai suoi di alzare il baricentro il Bresso soffre (bella parata di Biazzi sul sinistro di Cotica): ci sono i presupposti per pareggiare, ma al 10′ l’arbitro assegna agli ospiti una punizione “dubbia” e su quel calcio piazzato Zumpano, nuovamente in offside, insacca con il mancino. Passa un minuto e Zorz riceve il secondo cartellino giallo (altro episodio inspiegabile): la gara di fatto termina li, con l’uomo in meno il Desio ha poche chances di rifarsi sotto e così la sconfitta è inevitabile.

 

DESIO-BRESSO 1-3

Reti: 3′ pt Panin (D), 10′ pt Ghidelli (B), 37′ pt Zumpano (B), 10′ st Zumpano (B).

ACD DESIO: Nappo, Gatti, Di Mola, Rossi, Zorz, Mariani, Paone, Piras (39′ st Piemontese), Gjergji, Cotica (18′ st Ippolito), Panin (13′ st Piagni). A disp. Volonteri, Pulici, Ermacora, Calì. All. Bonaita.

BRESSO: Biazzi, Agosta, Formato, Mondini, Dorati, Petrone, Cesana, Albertini, Ghidelli, Elli, Zumpano. In panchina Castoldi, Kamal, Menghetti, Pigazzini, Alcamo, Epoli, Cimellaro. All. Quattromini.

Arbitro: Brenna di Bergamo.

 

Claudio Maglieri

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